Evolution…da dipendente pubblico >>> ad artigiano >>> poi imprenditore

Ciao piacere di conoscerti,

nel mio primo articolo vorrei presentarti la mia storia, non legata alla necessità di protagonismo,  bensì pensata per ispirarti sulla possibilità di prendere in mano il tuo futuro per modellarlo a tuo piacimento. Ti garantisco che si può ed io ne sono la prova vivente!

Ho iniziato a sviluppare la mia conoscenza nel mondo del lavoro quando ancora ero studente, durante le vacanze scolastiche già a 15 anni preferivo imparare piuttosto che giocare a pallone, così grazie alle conoscenze di mio Padre che non smetterò mai di ringraziare, ho iniziato a fare la mia prima esperienza sotto una impresa elettrica di piccole dimensioni, e prima di prendere il cacciavite in mano è dovuto passare parecchio tempo, ho dovuto imparare l’ordine e la pulizia del cantiere, la sistemazione dei materiali in magazzino ed il rispetto per il cliente.

Successivamente ho avuto la possibilità di iniziare a maneggiare le attrezzature, seguivo il lavoro svolto dalle persone più grandi con curiosità ed ammirazione, ho scoperto il vero significato delle parole “Rubare il mestiere con gli Occhi”, è un metodo che utilizzo ancora oggi per imparare a fare cose che non conosco.

Il connubio, fra l’attività scolastica e quella lavorativa seppur come apprendista, iniziava a creare in me forti stimoli di focalizzazione verso un mestiere che mi avrebbe generato in futuro grandi soddisfazioni. Più lavoravo più ero portato a studiare perché vedevo come realmente quegli insegnamenti potevano tornare davvero utili nella vita lavorativa.

Orgoglio al 100% quando riuscivo ad affiancare nelle scelte tecniche i colleghi più grandi, grazie alla mia formazione tecnica, i quali pian piano iniziavano a valorizzare la mia presenza e chiedere consigli.

In qual periodo di adolescenza si è fortemente radicato in me il “principio di orgoglio del lavoratore” tale per cui la riconoscibilità e l’orgoglio per l’attività svolta mi permetteva di far crescere l’autostima.

Einstein sdraiato in spiaggia, sarebbe uguale a qualsiasi altro essere umano, ma nel suo lavoro ha fatto la differenza, si è contraddistinto sino ad essere tra i più celebri fisici nella storia della scienza….e tutto grazie al suo lavoro.

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